«Se le voci di eventuali aumenti d’indennità per il consiglio di amministrazione della Saca dovessero essere confermate alla prossima assemblea dell’ente, L’Italia dei Valori chiederà immediatamente il ritiro della delibera». E’ quanto dichiara Lucrezio Paolini, consigliere regionale dell’Italia dei Valori, commentando la notizia dell’aumento degli stipendi dei consiglieri della Saca, uscita su organi di stampa.
«E’ finita l’epoca – continua Paolini - di utilizzare gli enti per scopi personali che non corrispondono a criteri di efficienza e ed efficacia dei servizi. Un eventuale aumento delle indennità sarebbe, inoltre, un ceffone in faccia ai cittadini di Sulmona, già penalizzati da una crisi economica profonda, enfatizzata dal terremoto del 6 aprile del 2009. Gli stessi che potrebbero trovarsi sul tavolo una bolletta dell’acqua più salata, in parte, anche per pagare gli stipendi a dei consiglieri dell’Ente. Sarebbe troppo davvero».
«Chi amministra deve smetterla – conclude Paolini - di chiedere sacrifici ai cittadini, rinunciando a farne. Per primi dovrebbero dare il buon esempio. In caso contrario la conseguenza più evidente è il distacco, che sta diventando sempre più alto, della società civile dalla politica. Anche per questo auspichiamo che il cda della Saca faccia un passo indietro o smentisca subito le notizie uscite sugli organi di stampa».



